Cosa facciamo

Uno spazio per ascoltare ciò che stai vivendo.

Psicologia e neuropsicologia online e in presenza a Padova, Bari e BAT — per adulti, adolescenti, famiglie e caregiver.

Quattro aree di lavoro, un unico modo di stare accanto: ascolto autentico, attenzione alla persona nella sua interezza e strumenti concreti per ritrovare equilibrio nella quotidianità.

01

Supporto psicologico a Padova, Bari e online

“Perché mi sento bloccato, sopraffatto o diverso da prima? È lo stress che mi toglie le energie? Mi sento sempre giudicata, sbagliata e mai abbastanza: cosa non va in me?”

Quando la fatica mentale occupa troppo spazio

Ci sono momenti in cui la vita sembra diventare più pesante del normale. Che sia un periodo di down emotivo, un senso di smarrimento, sovraccarico o stanchezza profonda, questo spazio è per te. Che sia un cambiamento che disorienta, una relazione che fa soffrire, una fase della vita che chiede di essere compresa, siamo qui. Quando una persona soffre, non soffre mai da sola. Equilibri familiari, ruoli sociali, emozioni e fatiche vissute rimangono spesso silenziose e non condivise.

Può succedere di sentirsi:

  • costantemente in ansia;
  • svuotati e senza energie;
  • bloccati nelle proprie scelte;
  • sopraffatti dal lavoro o dalle responsabilità;
  • lontani da sé stessi;
  • in difficoltà nelle relazioni affettive;
  • incapaci di capire “cosa sta succedendo”.

A volte la sofferenza prende il nome di ansia, depressione o burn out. Altre volte è una sensazione più difficile da definire: sentirsi persi, senza direzione, in crisi rispetto alla propria vita o ai propri progetti.

Come possiamo aiutarti

Offriamo un tempo di ascolto autentico, in cui poter rallentare, dare un nome a ciò che si sente, riscoprire significati e alzare lo sguardo verso nuovi orizzonti possibili.

Nel percorso psicologico lavoriamo insieme per comprendere il significato della sofferenza che stai vivendo, riconoscere i meccanismi che la mantengono e costruire nuove possibilità di esperienza.

Se senti che qualcosa nella tua vita sta diventando troppo difficile da sostenere da solo, possiamo iniziare da un primo colloquio.

Prenota un primo colloquio
02

Difficoltà cognitive e cambiamenti neuropsicologici — memoria, attenzione, concentrazione

“Perché faccio fatica a concentrarmi e mi sento mentalmente confusa? Perché non ricordo le cose recenti? Ho ricevuto una diagnosi e non so cosa fare…”

Quando mente e quotidianità non sembrano più andare come prima

Se hai il sospetto che la tua memoria non funzioni come prima, non riesci a trovare le parole o se hai ricevuto una diagnosi neurologica acquisita — come un ictus, un trauma cranico, un tumore cerebrale, una malattia neurodegenerativa — possiamo dare una risposta alle tue domande. Molte persone raccontano di:

  • dimenticare facilmente le cose;
  • perdere il filo dei discorsi;
  • avere difficoltà di attenzione o concentrazione;
  • sentirsi frustrati nelle relazioni sociali;
  • non riconoscersi più come prima.

Questi cambiamenti possono generare insicurezza, rabbia, vergogna o isolamento, anche quando dall'esterno sembrano “invisibili”.

Come possiamo aiutarti

Attraverso il lavoro neuropsicologico aiutiamo la persona a comprendere le difficoltà cognitive presenti, valorizzare le risorse residue e costruire strategie concrete per affrontare la quotidianità.

Il percorso tiene insieme aspetti cognitivi, emotivi e relazionali, perché il cambiamento neurologico non riguarda solo le funzioni mentali, ma il modo in cui una persona vive sé stessa nel mondo.

Prenota la tua valutazione neuropsicologica
03

Inserimento sociale, scolastico e lavorativo dopo cerebrolesione acquisita

“Come si può tornare alla scuola, al lavoro e alla vita quotidiana dopo una cerebrolesione?”

Tornare alla vita quotidiana dopo un evento neurologico

Dopo un danno neurologico acquisito, la parte più difficile spesso inizia quando si viene dimessi dall'ospedale. La persona coinvolta e la sua famiglia sperimentano un senso di vuoto e mancanza di servizi dedicati, di punti di riferimento e risposte. Tornare al lavoro, riprendere gli studi, stare in mezzo agli altri, recuperare autonomia o sentirsi nuovamente sé stessi può diventare complesso e faticoso.

Molte persone vivono:

  • paura di non farcela;
  • senso di inadeguatezza;
  • difficoltà nel reinserimento lavorativo e scolastico;
  • cambiamenti nelle relazioni affettive e sociali;
  • perdita di fiducia nelle proprie capacità;
  • fatica ad accettare il “nuovo sé”.

Anche i piccoli gesti quotidiani possono richiedere uno sforzo enorme.

Come possiamo aiutarti

Il nostro lavoro accompagna la persona nel processo di riadattamento alla vita quotidiana, aiutandola a recuperare autonomia, continuità e qualità della vita.

Lavoriamo sugli aspetti cognitivi, emotivi e relazionali coinvolti nel reinserimento sociale, a casa, a scuola e al lavoro, costruendo percorsi realistici e personalizzati. Offriamo affiancamento a casa, accompagnamento a scuola e a domicilio. Crediamo in una riabilitazione cucita su misura dei bisogni della persona e della sua famiglia.

Ricominciare non significa cancellare quello che è stato e tornare come prima, ma trovare un nuovo modo possibile di vivere i propri contesti di vita.

Parliamo del tuo percorso
04

La fatica emotiva e pratica di chi si prende cura ogni giorno di una persona fragile

“Mio figlio sta male ma non riesce a parlarne: come posso aiutarlo?” · “Mi prendo cura di mia madre con demenza, però sono stanca, mi arrabbio e mi sento in colpa.” · “Mi prendo cura di mio figlio dopo un trauma cranico e non è più lo stesso. Cosa posso fare?” · “Sono un'infermiera e sono stanca a causa del mio lavoro: è solo fatica?”

Quando prendersi cura degli altri diventa troppo pesante da sostenere da soli

Chi si prende cura quotidianamente di una persona con fragilità, demenza o danno neurologico acquisito vive spesso una fatica silenziosa. Con il tempo possono comparire:

  • stanchezza cronica;
  • stress continuo;
  • senso di colpa;
  • rabbia o impotenza;
  • isolamento;
  • perdita dei propri spazi personali;
  • difficoltà a conciliare cura, lavoro e vita privata;
  • difficoltà economiche.

Molte persone che si prendono cura (caregiver) sentono di dover essere sempre forti, finendo però per trascurare completamente sé stessi, con ricadute anche sulla loro salute fisica (difficoltà ad addormentarsi, uso di alcol, abuso di farmaci).

Come possiamo aiutarti

Offriamo uno spazio psicologico dedicato ai familiari e ai caregiver, dove poter comprendere la propria fatica, alleggerire il carico emotivo e trovare strumenti concreti per affrontare la quotidianità della cura.

Prendersi cura di sé non significa abbandonare l'altro: significa poter continuare a esserci in modo più sostenibile.

Anche chi si prende cura ha bisogno di uno spazio in cui sentirsi accolto e sostenuto.

Prenota un primo colloquio

Iniziamo da un primo colloquio.

Uno spazio di ascolto autentico, online o in presenza. Scrivici per raccontarci cosa stai vivendo: troveremo insieme da dove partire.